

TRACCIABILITA': LA "CARTA DI IDENTITA'" DEGLI ALIMENTI
Con "tracciabilita'" si intende la capacita' di risalire alle varie fasi della filiera di un determinato prodotto, cioe' il percorso che l'alimento compie dal luogo di provenienza fino al consumatore finale. E' un dato fondamentale per l'acquirente in quanto gli permette di sapere in ogni momento da quali allevamenti proviene un determinato alimento, come e' stato prodotto e in che tempi viene distribuito.
Il meccanismo si basa su una serie di procedure che vengono sintetizzate in un codice apposto nell'etichetta, che rappresenta "la carta di identita'" dell'alimento.
LEGGI L'ETICHETTA PER CONOSCERE CHI TI GARANTISCE LA CARNE CHE MANGI: L'ALLEVATORE!
Cara consumatrice, caro consumatore, quando vai in macelleria od al supermercato ad acquistare la carne, leggi e pretendi di leggere l'etichetta per conoscere da dove arriva la carne che mangerai! Se la carne e' confezionata, l'etichetta deve essere apposta sulla confezione.
L'etichetta Unicarve e' quella ideale per 3 motivi:
Se la carne non e' confezionata ed e' sul banco al taglio della macelleria, chiedi la corrispondenza del taglio esposto con il certificato di etichettatura che obbligatoriamente deve essere esposto al pubblico! Ogni pezzo di carne deve essere identificabile!!

I vini DOC Lison-Pramaggiore sono controllati durante tutte le fasi di produzione, dal vigneto alla bottiglia. Con il nuovo sistema di controllo e tracciabilita' e' infatti possibile tracciare la storia di ogni singola bottiglia e verificare ogni singolo controllo che i consorzi di tutela prima, gli enti di certificazione poi, hanno effettuato. L'etichetta applicata su di una bottiglia puo' essere considerata come la carta d'identita' del vino, e pertanto deve riportare precise indicazioni e illustrazioni atte a far conoscere al consumatore la vera natura del prodotto a cui la stessa si riferisce. L'etichetta assume percio', una rilevanza importante in quanto determina il primo contatto del consumatore con il vino. L'etichetta quindi, trasmette tutta una serie di informazioni importanti sul vino e sulle sue caratteristiche. Le caratteristiche devono essere chiare, complete e verificabili.
Indicazioni obbligatorie: 1- Regione determinata da cui proviene il prodotto: denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varieta' di vite da cui proviene il vino e della zona geografica in cui tale varieta' e' coltivata / 2- Menzioni specifiche DOC o DOCG: le espressioni DOC e DOCG significano che si tratta di prodotto altamente qualificato ottenuto nel rispetto delle norme rigorose che ne garantiscono una qualita' elevata / 3- Volume nominale del vino: il volume deve essere indicato in litri, centilitri o millilitri: titolo alcolometrico effettivo / 4- La gradazione deve essere espressa con unita' o mezze unità di percentuale in volume: es. 10% vol; vol 10,5% / 5- Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore: il riferimento a un'azienda agricola puo' essere utilizzato solo se le uve sono state coltivate e vinificate nell'azienda stessa / 6- Numero codice imbottigliatore: e' costituito dal numero di registro di imbottigliamento attribuito a ciascun imbottigliatore dall'Ispettorato Controllo Qualita' / 7- Nome dello Stato: i vini destinati al mercato estero devono riportare due volte, in etichetta, il nome ITALIA. La prima volta a completamento della sede dell'imbottigliatore e una seconda volta ad indicare lo Stato in cui i vini sono stati prodotti / 8- Indicazione del lotto: Per lotto si intende un insieme di bottiglie prodotte in circostanze praticamente identiche. E' preceduto dalla lettera L / 9- Indicazioni ecologiche: sulle bottiglie deve figurare un invito a non disperdere i contenitori nell'ambiente.
CON IL CONTRIBUTO DI:
PRODUTTORI VINI DOC LISON-PRAMAGGIORE
Lattebusche raccoglie quotidianamente e lavora solo il latte dei propri soci, tutti veneti.
Rispettivamente:
CON IL CONTRIBUTO DI: LATTEBUSCHE